venerdì 13 gennaio 2012

son tre ore che dorme....

è una cosa strana, molto strana.
La piccola, di giorno, al massimo dorme tre QUARTI d'ora e non così tanto.
Però ho così il tempo di riprendere in mano cose vecchie....che mi sembrano di un passato remoto....
avevo un blog....ecco "avevo"...
c'è ancora...tutto funziona come prima...solo che nei blog che seguo (seguivo) saran passate almeno duemila ricette (considerate anche le festività natalizie) e io...niente di niente....
potrei pubblicare la ricetta del "latte per Aurora"....perchè anche li sto con la bilancia in mano....20 gr di latte in polvere, 5 gr di zucchero (il latte che beve è idrolizzato....provate ad assaggiarlo....bleah!!!)...5 gr di destrolac e 135 di acqua...
come volevasi dimostrare...anche qui la lista degli ingredienti.


forse sono troppo ironica, poco pratica....e soprattutto poco food blogger, ma per ora tant'è....di meglio non riesco (purtroppo)...
mi stavo appassionando al mondo della cucina virtuale, alle vostre storie....ma credetemi...non ho avuto un attimo di tempo..





vabbè...vi lascio una foto....così sorriderete di questo post inutile.

baci!!!

martedì 11 ottobre 2011


Sono passati i nove mesi previsti, ma ancora calma piatta!
Chissà la mia Aurora quando dediderà di venire al mondo....spero solo non sia troppo traumatico!!!!

purtroppo in quest'ultimo periodo il blog non è stato una priorità....e forse non lo sarà per i mesi a venire....ma vi leggo spessissimo e prometto di tornare presto.

Un caro saluto a tutte!!!
baci, baci.

giovedì 21 luglio 2011

Torta al latte di mandorla e cioccolato fondente

...fa caldo!
....il lavoro pre-feriale ci massacra!
....la pancia cresce!
...mi piace curiosare gli altri blog, ma stare ai fornelli per più di 30 minuti consecutivi mi abbatte!
solo che avevo voglia di dolce, ma non troppo dolce....
e così ho preparato questa torta.
...la foto è pessima (...non che le altre!!!) ma la torta è già finita, quindi nessuna possibilità di replica.

un caro saluto a tutte/i !!!!



Torta al latte di mandorla e cioccolato fondente

ingredienti

3 uova
2 cucchiai di zucchero semolato
100 ml di latte
100 g burro liquefatto
400 g sciroppo di di latte di mandorle (Fabbri)
250 g farina
1 bustina di lievito per dolci
150 g cioccolato fondente (in casa avevo questo qui dell'Alprose, regalatomi da amici svizzeri)

Montare le uova con lo zucchero fino a quando il composto risulterà bianco e spumoso.
Sciogliere il latte di mandorle nel latte e poi aggiungere al composto di uova. Unire il burro liquefatto e freddo e la farina.
Tritare grossolanamente il cioccolato (col coltello va più che bene) e passarlo nella farina. Togliere la farina in eccedenza e aggiungere all’impasto.
Foderare una teglia da cm 24 con carta forno, oppure imburrare ed infarinare la teglia.
Sistemare il composto nella teglia e cuocere per 30/35 minuti a 180°.
Sformare, lasciar raffreddare e cospargere di zucchero al velo.



... l'ho sentita live al Blue Note di NY
meraviglioso!
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ps. con questa (prima - di 5 -  si spera) ricetta, partecipo al contest di Vaniglia e Cannella


giovedì 7 luglio 2011

la carbonara, una ricetta della tradizione italiana

 ...era in programma,
e poi a pranzo io devo mangiare PASTA! mi basta un po' di pasta e la frutta....e la sera, ovvio, solo secondo e contorno.
Certo se fa caldo anche io declino tutto all'insalate ...ma in genere amo la pasta.
Poi devo dire che erano un po' di giorni che ne avevo voglia...e si sa...se sei in dolce attesa...:-)
scherzo!!!
...anche qui...non è che sto presentando la ricetta più innovativa del secolo....ma va bene così!
la prossima volta mi impegnerò di più, PROMESSO!


La pasta alla carbonara è un piatto rustico caratteristico del Lazio e più in particolare di Roma preparato con ingredienti "poveri" e dal gusto intenso. È un piatto ad alto contenuto calorico.
Il tipo di pasta tradizionalmente più utilizzato sono gli spaghetti, anche se si prestano bene altri tipi di pasta lunga o alcuni tipi di pasta corta.

Le origini del piatto sono laziali
Si tramanda la provenienza del termine come piatto tipico dei carbonai, per la facile reperibilità e conservazione degli ingredienti. Infatti per realizzare la carbonella era necessario sorvegliare la carbonaia per lungo tempo e quindi era importante avere con sé i viveri necessari.
La carbonara sarebbe in questo caso l'evoluzione del piatto detto cacio e ova, di origini Laziali e Abruzzesi, che i carbonari usano portare nei loro "tascapane", preparati anche il giorno prima e consumati freddi, con il solo utilizzo delle mani (uguale per la cacio e pepe quando non avevano le uova).
È un dato di fatto che la carbonara non è citata nel classico manuale di cucina romana di Ada Boni, edito nel 1930. Il piatto è stato registrato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe angloamericane. Questo spiega anche perché nella Carbonara, a differenza di altre salse come l'amatriciana, pancetta e guanciale vengono riportati spesso come ingredienti equivalenti.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



 
ciotola New Tissage Zara Home

Mezzanelli alla carbonara
Ingredienti per 2 persone
180 gr di Mezzanelli (La Leonessa...che non è uno sponsor, ma semplicemente da quando mi sono sposata avrò comprato si e no 1,5 Kg di pasta...il resto tutto regalato...appunto La Leonessa e Rummo)
2 uova fresche
120 gr di guanciale a dadini
vino bianco q.b.
olio evo
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di Parmigiano grattuggiato
2 cucchiai di Pecorino romano grattuggiato
due cucchiai di latte
sale e pepemacinato fresco

Serve indicare il procedimento?
vabbè....ma giusto per correttezza "editoriale".

Cuocere la pasta (al dente!!!) in acqua salata;
nel frattempo rosolare in un paio di cucchiai di olio evo, uno spicchio d'aglio e il guanciale; sfumare con il vino.
Battere le uova con il sale, il pepe (io uso una miscela di pepe nero, verde e rosa macinato fresco), i formaggi grattuggiati e il latte.
Una volta scolata la pasta, saltarla in padella con il guanciale (togliere l'aglio) e il composto di uova (ma non  farla stare tropposul fuoco!! l'uovo deve risultare quasi cremoso).

Finito (il procedimento e il piatto di pasta) !! 

...e con questa ricetta partecipo alla raccolta/contest di Pan di Panna

 

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p.s. una domanda: mi hanno regalato una cassetta di lattuga, cosa potrei farne di tanta insalata?

mercoledì 6 luglio 2011

One Lovely Blog Award

Grazie Concetta de "il cucchiaio magico"!!!
che pensiero carino...è il primo riconoscimento che ricevo ....e per essere una giovane (giovanissima) blogger è già un buon risultato.

<< Si tratta di un "One Lovely Blog Award", ovvero un premio che viene consegnato a quei blog che ci piacciono particolarmente, che seguiamo abitualmente o ai quali siamo affezionati e che con questo premio verranno segnalati e messi in evidsenza per farli conoscere ad altri blogger>>

:-)





Questo è il regolamento:
- linkare il blog che ti ha assegnato il premio. ("il cucchiaio magico")
- raccontare sette cose di te
- assegnare il premio a 15 blog comunicandolo loro.

sette cose di me:
1 - mi piace solo lo smalto trasparente o al massimo rosso scuro/amaranto.
2 - in genere sono un libro aperto
3 - odio le donne che vogliono fare le SUPER donne
4 - idem per gli uomini
5 - ho pochissimi amici fidati
6 - vorrei vivere a New York
7 - me la cavo con l'inglese, ma vorrei essere padrona della lingua al 100%
ecco i blog, in ordine sparso....e volevo ringraziarli anche così perchè seguo sempre i loro post con molta attenzione/divertimento/curiosità...

zampetteinpasta
oggipanesalamedomani...
verdecardamomo
peperoniepatate
burro-e-miele
lovelyhome
cucina&pasticci
diariodicucina
bperbiscotto
notedicioccolato
omindipanpepato
dilettanteallosbaraglio
arabafeliceincucina
aniceecannella
mentaeliquirizia

.....sembra una catena di Sant'Antonio, e forse lo è.....ma d'altra parte certe cose vanno fatte!!!

domenica 3 luglio 2011

Il Pan Brioche della domenica (della festa) ...

...mentre scrivo, dall'altra parte della mia città (paesotto, và!!) c'è di certo la solita confusione che contraddistingue la Festa dei Gigli.
Quest'anno me la sono evitata, non tanto per il caldo, e neanche per la folla....semplicemente perchè ho timore di strapazzare la mia piccolina, e quindi i Gigli li vedremo il prossimo anno.
Spiegarvi di cosa si tratta sarebbe lunghissimo, vi evito la seccatura, ma se casomai siete curiosi....il link di riferimento va bene per cercare un po' di notizie.

Questo pan brioche nasce dall'esigenza "colazione della domenica", si perchè in genere durante la settimana ci limitiamo a prendere la normalissima tazza di latte con i cereali rigorosamente integrali, ma la domenica ci coccoliamo un poco in più, ma senza esagerare eh!!!
Di solito il pan brioche lo compro già preparato, si....proprio quello confezionato, ma ieri mi son detta: "perchè non provare a farlo"???....infondo gli ingredienti ci sono tutti!!!
...ed ecco che, con ricetta alla mano, inizio ad impastare il tutto (con il bimby in parte, e in parte a mano...).


 


Pan Brioche
Ingredienti
250 gr di latte
500 gr di farina tipo 0
50 gr di mandorle polverizzate
25 gr di lievito di birra
10 gr di zucchero
10 gr di sale
60 gr di olio d'oliva (Sasso, che non sa troppo d'oliva...)
1 uovo
1 tuorlo (per spennellare)

Far scioliere il lievito nel latte tiepido.
Mescolare la farina con il levitoe il latte, aggiungere la polvere di mandorle (tenendone un cucchiaio a parte), l'olio, lo zucchero,  il sale e infine l'uovo.
Impastare, anche a mano, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.
Mettere nello stampo da plumcake, magari definendo la parte superiore con delle palline di impasto.
Far lievitare per circa un'ora, o almeno finché non è raddoppiato il volume.
Spennellare con il tuorlo e spolverizzare la superficie con le mandorle la polvere di mandorle.

Cuocere a 180° per 25/30 minuti (il mio forno è abbastanza forte, quindi sono bastati 25') .




Dalle foto si evince come l'abbiamo mangiato...eh si! perchè a casa mia, per fortuna, adoriamo la marmellata (questa era fatta in casa)  anzichè la "cioccolata", evitando coì ulteriori grassi inutili.




Un saluto
Buon inizio settimana

:-) 


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giovedì 30 giugno 2011

...ancora pasta: occhi di lupo alla crema di peperoni.

Come non sentirsi felice! quando ti dicono: "ce n'è ancora?!?!"
...e come non sentirsi un'Araba Felice (si perchè la sensazione è stata proprio quella!!!) sotto interrogatorio!!
... si perchè ieri il maritino, appena vede la pasta nel piatto, inizia a chiedere:
 - e come sono? 
 - cosa c'è dentro?
 - ma questa è rucola?
 - e come fa ad essere cremosa?
- si ma sono buoni (gnam!)
 - non li ho mai mangiati!!! (gnam!
 - ma non hai detto che facevi la pasta con le verdure?  (gnam!
 - ma ce ne sono ancora??? 

:-)

eppure la ricetta non era complicatissima, anzi...ce ne vuole di strada per riuscire a fare cose strane e prelibate, abbinamenti insoliti e azzeccati....per adesso mi accontento di replicare una ricetta preparata tanti, ma tanti anni fa dalla mamma di una carissima amica.... solo un po' alleggerita (lei utilizzava il mascarpone).


 

occhi di lupo alla crema di peperoni
ingredienti per 2 persone:
150 gr di occhi di lupo (La Leonessa)
mezza cipolla tritata
1 peperone giallo (dimensioni medie)
1 peperone rosso (dimensioni medie)
40 gr di Piladelphia
un cucchiaio di parmigiano grattuggiato
olio evo
sale e pepe macinato fresco q.b.
basilico fresco
prezzemolo fresco

Scaldare l'olio in una padella (non molto grande visto le dosi) e far rosolare la cipolla.
Aggiungere i peperoni tagliati a dadini; far cuocere a fuoco lentissimo e con un coperchio, in modo da rendere morbidi i peperoni, ma senza bruciarli.
Cuocere la pasta in acqua salata; frullare metà del preparato di peperoni, aggiungendo sale e pepe macinato fresco (casomai anche un cucchiaio o due di acqua della pasta). Unire il composto alla parte restante di peperoni, amalgamare il tutto aggiungendo la Philadelphia (viene una cremina) e condire la pasta. In ultimo aggiungere una bella manciata di trito fresco di basilico e prezzemolo e del parmigiano grattuggiato.

...e buon fine settimana (anche se siamo a giovedì)! si perchè questo w.e. sarò occupatissima. A Nola abbiamo la festa, e poi (lunedì) devo anche andare a un ricevimento di matrimonio....

un bacio.

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